Posso chiedere al mio inquilino di firmare un contratto di locazione?

Sì, puoi richiedere un contratto di locazione se la legge locale lo richiede. Uniplaces offre modelli di contratto nel Portale Locatori per il Portogallo e la Spagna.

Un contratto è obbligatorio?

Se un contratto di locazione scritto è legalmente obbligatorio dipende dal tuo paese, dal tipo di locazione e dalla durata del contratto. Nella maggior parte dei paesi europei, un contratto scritto è obbligatorio o fortemente raccomandato per le locazioni di media durata — in particolare per le locazioni superiori a un mese.

Anche dove non è legalmente richiesto, un contratto scritto protegge sia te che l’inquilino, definendo chiaramente le condizioni della locazione — importo del canone, durata, cauzione, regole della casa e obblighi di ogni parte.

Cosa fornisce Uniplaces

Uniplaces offre modelli di contratto di locazione scaricabili tramite il Portale Locatori per i locatori che affittano in Portogallo e Spagna. Questi modelli sono progettati per rispettare il diritto locale delle locazioni e possono essere usati come punto di partenza per il tuo accordo di locazione.

Contratto di locazione in Portogallo — punti chiave

In Portogallo, le locazioni di media durata sono regolate dal Novo Regime do Arrendamento Urbano (NRAU). Un contratto scritto è richiesto per le locazioni superiori a 30 giorni. Il contratto deve includere l’indirizzo dell’immobile, il canone concordato, la durata della locazione, l’importo della cauzione e i dati di identificazione delle parti. Il contratto deve essere registrato presso l’Autorità tributaria portoghese (AT) entro 30 giorni dalla firma.

Contratto di locazione in Spagna — punti chiave

In Spagna, i contratti di locazione per alloggio residenziale sono regolati dalla Ley de Arrendamientos Urbanos (LAU). Un contratto scritto è fortemente raccomandato e deve includere l’indirizzo dell’immobile, l’importo del canone, la durata della locazione e le identità delle due parti. La cauzione obbligatoria di un mese (fianza) deve anche essere riferita e depositata presso l’autorità regionale.

Come condividere il contratto con il tuo inquilino

Una volta che hai preparato il contratto di locazione, condividilo con il tuo inquilino prima o il giorno del check-in. Entrambe le parti devono firmare il contratto — conserva una copia firmata per i tuoi archivi e fornine una all’inquilino. Non inviare contratti tramite canali non ufficiali — usa l’email o la firma di persona, e conserva una copia digitale e fisica di tutti i documenti firmati.

Domande frequenti

Uniplaces verifica o convalida il mio contratto di locazione?

No — Uniplaces fornisce modelli di contratto come risorsa, ma non esamina, non convalida e non firma contratti di locazione per tuo conto. Il contratto è un documento legale privato tra te e il tuo inquilino. Consulta un professionista legale locale se hai bisogno di consigli su termini contrattuali specifici.

Posso usare il mio contratto al posto del modello Uniplaces?

Sì — i modelli Uniplaces sono un punto di partenza. Puoi usare il tuo contratto purché rispetti il diritto locale delle locazioni. Se hai requisiti o condizioni specifiche che vuoi includere, un avvocato locale può aiutarti a redigere un accordo personalizzato.

Il contratto di locazione sostituisce la conferma di prenotazione di Uniplaces?

No — la conferma di prenotazione Uniplaces è un documento distinto che conferma le condizioni della prenotazione sulla piattaforma. Il contratto di locazione è un accordo giuridico di locazione tra te e il tuo inquilino. I due documenti sono pertinenti e devono essere conservati separatamente.

E se l’inquilino rifiuta di firmare il contratto?

Contatta il team di supporto Uniplaces se un inquilino rifiuta di firmare un contratto che è legalmente obbligatorio nel tuo paese. È una situazione insolita e il team può consigliare sulla linea d’azione proteggendo al contempo i tuoi interessi.

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Avvertenza: Questo articolo fornisce indicazioni generali e non costituisce consulenza legale, fiscale o finanziaria. Le leggi e i regolamenti variano in base ai paesi e cambiano nel tempo. Per decisioni specifiche per la tua situazione, consulta un professionista qualificato (avvocato, commercialista o consulente fiscale) nel paese in cui si trova il tuo immobile.

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